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Bilancio di previsione 2026–2028: le perplessità e le richieste della FGU GILDA UNAMS

Nel corso dell’ultimo tavolo sindacale, l’Amministrazione ha illustrato il bilancio di previsione 2026–2028, presentandolo come una manovra di tenuta e stabilizzazione, più che di espansione.

Secondo quanto rappresentato dalla Parte Pubblica, il quadro è caratterizzato da:

  • sostenibilità finanziaria sotto pressione, con Fondo di Finanziamento Ordinario (FFO) sostanzialmente stagnante e costi del personale in crescita per rinnovi contrattuali e scatti stipendiali;
  • un equilibrio di bilancio formalmente raggiunto anche attraverso il ricorso all’avanzo 2013;
  • limiti derivanti dai vincoli ministeriali, pur in presenza di indicatori contabili ritenuti “virtuosi”;
  • una programmazione del personale condizionata dal taglio nazionale del turnover, con ricadute anche sul personale PTA.

La FGU GILDA UNAMS, nel corso del confronto, ha mantenuto una posizione di vigilanza attiva e costante, riportando l’attenzione su un punto per noi essenziale: l’impatto concreto delle scelte di bilancio sulla vita quotidiana, sulle condizioni di lavoro e sul potere d’acquisto del personale.

Per la FGU GILDA UNAMS, infatti, il tema non è soltanto la tenuta dei numeri, ma la loro ricaduta reale su lavoratrici e lavoratori.

Le principali criticità evidenziate dalla FGU GILDA UNAMS

1. Stabilità futura e sostenibilità nel medio periodo
La FGU GILDA UNAMS ha chiesto chiarimenti sulle prospettive future, in particolare su cosa accadrà nei prossimi anni qualora vengano meno le risorse oggi utilizzate per garantire l’equilibrio contabile.
La preoccupazione riguarda la tenuta di servizi, retribuzioni e condizioni di lavoro del personale.

2. Carichi di lavoro e turnover del personale PTA
È stata sollevata con forza la questione dell’impatto del turnover ridotto, soprattutto in relazione ai servizi dipartimentali e amministrativi.
La FGU GILDA UNAMS ha chiesto chi sosterrà i carichi di lavoro dei colleghi non sostituiti, in particolare in presenza di cessazioni improvvise o uffici già in sofferenza.

3. Potere d’acquisto e welfare del personale
La FGU GILDA UNAMS ha evidenziato la criticità del mantenimento invariato delle risorse per i sussidi al personale, a fronte dell’aumento del costo della vita e dell’erosione del potere d’acquisto.
Per il sindacato, il tema del welfare non può essere affrontato in termini statici.

4. Politiche di contribuzione studentesca e margini di miglioramento
Pur nel pieno rispetto della tutela del diritto allo studio e della No Tax Area, la FGU GILDA UNAMS ha proposto di valutare una rimodulazione delle fasce ISEE più elevate (oltre i 90.000 euro), al fine di generare risorse aggiuntive da reinvestire nel welfare del personale e nei servizi agli studenti.

5. Sostenibilità delle carriere e valorizzazione del PTA
La FGU GILDA UNAMS ha chiesto se le difficoltà di sostenibilità richiamate dall’Amministrazione possano avere ripercussioni anche sulle progressioni verticali e orizzontali del personale PTA, e se vi siano risorse certe per i passaggi di area e la valorizzazione professionale.

6. Formazione e crescita professionale reale
La FGU GILDA UNAMS ha posto l’attenzione sulla necessità di rafforzare la formazione non obbligatoria, indispensabile per una reale riqualificazione professionale e per percorsi di carriera effettivi.
È stato chiesto di superare una logica basata prevalentemente su percorsi standardizzati, valorizzando maggiormente le competenze interne dell’Ateneo.

7. Trasparenza e sicurezza nei Dipartimenti
Con riferimento alle risorse assegnate ai Dipartimenti, la FGU GILDA UNAMS ha chiesto strumenti di monitoraggio trasparenti che consentano di verificare l’effettivo utilizzo delle somme, affinché siano destinate a interventi strutturali e coerenti con i bisogni segnalati dai lavoratori, e non assorbite da spese ordinarie.


Sollecitazioni della FGU GILDA UNAMS per i prossimi tavoli sindacali

La FGU GILDA UNAMS ha inoltre richiamato l’attenzione dell’Amministrazione su alcuni temi concreti e immediati:

  • pagamento dei compensi 2025 per la vigilanza alle prove di ammissione;
  • introduzione di una disciplina chiara sul lavoro da remoto in caso di emergenze/allerta meteo, per evitare disparità di trattamento e garantire sicurezza;
  • miglioramento della qualità della formazione, con maggiore investimento sulla formazione non obbligatoria di alto livello e valorizzazione delle professionalità interne all’Università;
  • riduzione del prezzo del pasto per i dipendenti presso le mense della ARDSU da 10 euro a 7 euro al massimo, da coprirlo con il buono pasto. 

Conclusione

La FGU GILDA UNAMS continuerà a esercitare un’azione di monitoraggio rigoroso, proposta e tutela, chiedendo all’Amministrazione risposte puntuali, dati verificabili e scelte coerenti con gli interessi del personale PTA.

Per noi il criterio resta uno solo:
valutare ogni scelta di bilancio per il suo impatto reale sul lavoro, sui servizi e sulla qualità della vita delle lavoratrici e dei lavoratori.

Ultimo aggiornamento

22.02.2026

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